domenica 12 giugno 2016

Euro 2016: i nostri magnifici 11


Gli Europei francesi hanno finalmente preso il via. Sebbene a fare più notizia, purtroppo, sia ciò che sta accadendo fuori dagli stadi d'oltralpe, vogliamo concentrarci sull'aspetto che a noi interessa di più, l'unico che dovrebbe avere importanza in una manifestazione come il campionato europeo di calcio: il campo. Ci siamo divertiti a stilare la nostra Top 11, mettendo insieme quella che secondo noi de "Il mio Calcio libero" è la miglior formazione possibile pescando dalle rose delle 20 partecipanti.


Il modulo che scegliamo è il 4-3-3, di seguito i "magnifici 11" che abbiamo scelto.

GIANLUIGI BUFFON (Italia)




Tra i pali, secondo noi, il più affidabile è ancora lui, l'immortale Gigi. Con 38 primavere sul groppone, Buffon ha tirato fuori dal cilindro una delle stagioni migliori della sua carriera, contribuendo in maniera decisiva, con le sue parate, alla storica rimonta bianconera. Per noi, il miglior numero uno dell'Europeo è lui.

JUANFRAN (Spagna)




Nonostante il rigore sbagliato nella finale di Champions League contro i cugini del Real, Juanfran è stato autore di una stagione stratosferica, ergendosi a protagonista nell'ennesimo miracolo sfiorato dal Cholo e dai suoi ragazzi. Sulla fascia destra, nella nostra difesa a quattro, schieriamo lui, lo spagnolo classe '85.

ANDREA BARZAGLI (Italia)



Non si tratta di patriottismo, nè di faziosità: per noi il colosso bianconero è realmente tra i centrali più granitici ed affidabili del Vecchio Continente. Come Buffon, ha contribuito a chiudere a doppia mandata la difesa bianconera, dopo le defaillance iniziali. Conte spera che il toscano classe '81 riesca a ripetersi in Francia.

SERGIO RAMOS (Spagna)




Il capitano del Real è senza dubbio tra i migliori interpreti del ruolo di difensore centrale in Europa: ha limato le amnesie e le bizze caratteriali diventando un leader vero tra i blancos. In più, il vizio del gol: due finali di Champions League giocate, due gol (tre, considerando il rigore segnato nella serie finale a San Siro).

JORDI ALBA (Spagna)




Ancora Spagna per il ruolo di terzino sinistro, per il quale scegliamo il classe '89 del Barcellona. Tecnica, resistenza, velocità, abilità in entrambe le fasi: per noi è lui il miglio esterno sinistro della rassegna francese.

LUKA MODRIC (Croazia)




Il direttore d'orchestra del Real, colui che è in grado di cambiare letteralmente il volto delle merengues. Ha iniziato col piede pigiato sull'acceleratore l'Europeo, andando immediatamente a segno. Un gol che però non ha influito nella nostra scelta: davanti alla difesa avremmo ugualmente piazzato il croato.

PAUL POGBA (Francia)




Per il numero 10 della Juventus questo Europeo è una chance da non sbagliare: davanti al pubblico di casa, deve dimostrare di aver fatto definitivamente il salto, trasformandosi da giovane promessa a stella di prima grandezza. Per noi ce la farà.

DELE ALLI (Inghilterra)




Per il terzo e ultimo posto della nostra mediana scegliamo, un po a sorpresa, il "tuttocampista" del Tottenham. Reduce da una stagione straordinaria con gli Spurs, al classe '96 non manca nulla: tecnica, fisico, abilità nei contrasti e senso del gol. Un centrocampista "box to box".

GARETH BALE (Galles)



Mister 100 milioni si piazza sull'out di destra nel nostro tridente. Anche lui, come Modric, ha già colpito nella gara inaugurale. A livello squisitamente tecnico, probabilmente, non è al livello dei grandissimi, ma le qualità fisiche lo rendono devastante.

ROBERT LEWANDOWSKI (Polonia)




Come Bale, gioca in un'outsider, ma per il posto di centravanti la nostra scelta è immediata: puntiamo su di lui, il bomber del Bayern Monaco. In area è letale, trasforma in oro ogni pallone giocabile negli ultimi sedici metri.

EDEN HAZARD (Belgio)



La sua ultima stagione è stata tutt'altro che eccezionale. All'Europeo, però, il giocatore del Chelsea può riscattarsi e dimostrare tutto il suo valore. Sulla fascia sinistra, nel nostro tridente, piazziamo lui: quando è in forma, è un vero "top player", non abbiamo dubbi.

Eccolo il nostro undici delle stelle di questo Europeo: tre giocatori della Spagna, due dell'Italia, uno a testa per Croazia, Francia, Inghilterra, Belgio, Galles e Polonia. A livello di club, tre i rappresentanti della Juventus, tre quelli del Real Madrid, uno a testa per Barcellona, Atletico Madrid, Tottenham, Bayern Monaco e Chelsea. Fior di campioni, per forza di cose, sono rimasti fuori. Scelte soggettive, le nostre,dettate dai nostri personalissimi gusti, e per questo motivo chiaramente opinabili. Un semplice "giochino" che ci siamo divertiti a fare: sarà questo mese di grande calcio in terra francese a dare un giudizio alle nostre scelte.

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