venerdì 10 giugno 2016

Serse Cosmi, lacrime che sanno di speranza



Che bello vedere Cosmi in lacrime, dopo la sconfitta nella doppia finale playoff che ha premiato il Pescara di Oddo, bocciando il suo Trapani. Non ce ne voglia il vulcanico Serse. Le sue lacrime rendono felici, e ciò non vuol dire gioire delle delusioni altrui, non significa parteggiare per gli abruzzesi a scapito dei suoi ragazzi. Niente di tutto questo. Le lacrime di Serse significano speranza.


Speranza, sì, e consapevolezza che nel calcio del 2016 c'è ancora spazio per i sentimenti, per le emozioni. Nel calcio del business, dei milioni, un calcio sempre più in mano a manager freddi e calcolatori, in cui tutto è in vendita, anche gli uomini, soprattutto gli uomini, ci sono ancora allenatori che cedono alla propria emotività, ci sono ancora omaccioni di quasi sessant'anni che scoppiano in lacrime al termine di una partita di pallone. Ci sono ancora uomini con alle spalle una carriera trentennale, che di partite, di gioie e di delusioni, insomma, di emozioni, ne hanno vissute tante, che arrivano in una città e se ne lasciano totalmente rapire. Lo ha fatto Serse Cosmi con Trapani: le sue lacrime sono quelle di un uomo che voleva fortissimamente regalare un sogno ad un'intera città, un uomo che in quella città è arrivato da meno di due anni, ma che la sente sua, come se ci vivesse da sempre. Sono lacrime di riconoscenza, quelle di Cosmi, un allenatore che fino a due anni orsono sembrava uscito dal giro, ma che grazie al Trapani, grazie a Trapani, è tornato prepotentemente in pista. Avrebbe voluto ringraziare la città con una storica promozione, Serse, ma il Pescara di Oddo si è messo di mezzo. Il calcio ha bisogno di uomini come Cosmi, uomini che ancora si lasciano guidare dalla passione, uomini che sanno emozionare ed emozionarsi. Che mettono il cuore sopra ogni cosa.

Nel calcio, come nella vita, non sempre si vince. Ma un uomo che sa ancora commuoversi, che non si vergogna di vivere fino in fondo le proprie emozioni, belle o brutte che siano, ha vinto a prescindere.

E finchè ci saranno uomini come Serse Cosmi, a vincere sarà l'intero mondo del calcio.

[A.D.] http://liberopallone.blogspot.it/ - Riproduzione Riservata

foto www.iamnaples.it